10 Motivi per visitare Verona dopo la quarantena

6 Aprile 2020 - News

“L’uomo è un animale sociale” scriveva Aristotele nel IV secolo a.C. e mai si sarebbe immaginato che quasi 2400 anni dopo i suoi simili si sarebbero trovati fisicamente reclusi per mesi con il sogno proibito di un soleggiato weekend fuori porta ad attanagliare le loro anime.

Pertanto visto che al momento non ci è dato fuggire dal nostro inevitabile isolamento possiamo almeno provare a pianificare quali saranno le nostre prime boccate di libertà magari nella nostra bella penisola ora bisognosa del nostro supporto.

A tal proposito, ecco qui 10 motivi per scegliere Verona come meta per trascorrere un weekend di assoluto svago per combattere lo stress da quarantena.

  1. E’ facile da raggiungere sia in treno che in auto. Verona infatti dista non più di un’ora e mezza di treno dalle seguenti città con collegamenti Trenitalia oppure Italotreno:
  • Milano
  • Brescia
  • Trento
  • Mantova
  • Rovigo
  • Bologna
  • Firenze
  • Vicenza
  • Padova
  • Venezia

Inoltre Verona dista circa un’ora e mezza d’auto da: Bergamo, Lodi, Piacenza, Crema, Cremona, Modena, Parma, Ferrara, Reggio Emilia.

  1. Verona è facile da raggiungere anche tramite volo diretto.

L’ aeroporto Valerio Catullo dista solo 20 minuti dal centro e presenta, soprattutto in primavera-estate fino ad ottobre, collegamenti diretti tramite Volotea, Ryanair e Airitaly con le seguenti località:

  • Alghero
  • Bari
  • Brindisi
  • Cagliari
  • Catania
  • Lamezia
  • Lampedusa
  • Napoli
  • Olbia
  • Palermo
  • Pantelleria
  • Roma
Aeroporto di Verona

Aeroporto di Verona Valerio Catullo

3. Verona è conosciuta per le sue numerose e ben conservate rovine romane che le valgono l’appellativo di “piccola Roma” fin dai tempi dell’imperatore Ottaviano Augusto (8 a.C.).

Costruita 30 anni prima del Colosseo, l’Arena è attualmente l’anfiteatro Romano più famoso al mondo. Dal 1913 ospita ogni estate il Festival dell’Opera, evento internazionale dedicato alla lirica che ha segnato la carriera di artisti di fama mondiale come il regista Franco Zeffirelli e il soprano Maria Callas.

Ogni anno da maggio a ottobre l’Arena con i suoi 14.000 posti e la sua incredibile acustica ospita inoltre le esibizioni di artisti italiani come Zucchero, Ligabue, Gianna Nannini, Laura Pausini tanto per citarne alcuni e internazionali come Elton John, Adele, Paul McCartney e molti altri che le conferiscono l’appellativo di “tempio” della musica classica e moderna.

Opera night in the Arena di Verona

Un concerto in Arena

4. Non c’è solo l’Arena. I numerosissimi mosaici, resti di case patrizie e strade consolari, fanno di Verona la città che dopo l’Urbe conserva più monumenti romani ancora visibili come Porta Borsari, Arco dei Gavi, Porta Leoni, laVia Postumia, Ponte Pietra e il Teatro Romano che ospita tuttora concerti, spettacoli di prosa e danza da maggio a settembre. Tutti i monumenti sono situati a non più di 20 minuti a piedi l’uno dall’altro.

Arco dei Gavi a Verona

L’Arco dei Gavi, I secolo a.C.

 

5. Verona è interamente pianeggiante, ad eccezione del colle San Pietro che tuttavia si raggiunge attraverso una comodissima funicolare aperta tutti i giorni. Questo la rende una città estremamente facile da visitare se si ha poco tempo a disposizione e molto accessibile poiché carente di barriere architettoniche. Un discorso diverso va fatto se si desidera scoprirne i dintorni come la Valpolicella patria di pregiati vini rossi, il borgo medievale di Soave, il Lago di Garda e la Lessinia. Tutti luoghi situati a circa 30 minuti di auto dal centro cittadino ma che richiedono una permanenza a Verona di almeno 3 notti per essere apprezzati.

Tour a piedi del centro storico di Verona

Tour a piedi del centro storico di Verona

6. La cucina veronese è antichissima e alcuni dei suoi piatti più iconici affondano le radici addirittura agli inizi del Medioevo.

La Pearà, salsa povera ma saporita fatta di pan grattato, midollo di bovino, brodo di carne, pepe nero (da cui il nome), olio e sale che accompagna il carrello dei bolliti, è diffusa infatti solo a Verona e provincia e vuole la sua origine in epoca longobarda presso la corte di Re Alboino e della regina Rosmunda.

Anche la carne di cavallo che abbonda nei menu delle osterie veronesi declinata in “pastissada”, filetto all’Amarone, polpette, sfilacci affumicati serviti con olio e limone e in versione tartare da condire a piacimento, trova la sua origine nei tempi antichi quando, dopo sanguinose battaglie, restavano sul campo una miriade di cavalli uccisi utili ormai solo per la tavola.

Non solo carne, i risotti, fatti rigorosamente da riso vialone nano, i bigoli, gli gnocchi e i tortellini impastati a mano restano i piatti principali di una cucina povera e contadina ma sicuramente ricca di sapori e di storia.Tutti gli aneddoti sulla cucina veronese sono inoltre disponibili durante il tour enogastronomico di Verona a piedi che comprende ben 6 tappe gourmet dove poter assaggiare queste e altre pietanze della cucina tradizionale.

Bigoli di Verona con le sarde

I Bigoli, la pasta fresca di Verona

7. I vini di Verona sono tra i più noti e apprezzati al mondo. La sola provincia di Verona conta 11 vini DOC e 5 vini DOCG senza contare gli innumerevoli vini IGT (Indicazione Geografica Tipica). Non è un caso se proprio a Verona si svolge ogni anno ad aprile il Vinitaly, la fiera internazionale del vino italiano più grande al mondo. Lugana, Custoza, Bardolino, Bardolino Chiaretto, Valpolicella, Amarone, Soave, Durello sono solo alcuni dei vini più apprezzati che si trovano nei Bar ed enoteche del centro storico e ai quali ci si può approcciare anche attraverso una degustazione guidata da un esperto Sommelier.

Una piccola lezione alla portata di tutti sui principali vini del territorio per individuare più facilmente le proprie preferenze e magari portarsi a casa una bottiglia per ricordo.

valpolicella wine tour

Degustazione guidata dei vini della Valpolicella

8. Il ponte scaligero insieme a Castelvecchio, la piazza dei Signori e il Palazzo della Ragione, le Arche Scaligere, via Sottoriva, la torre dei Lamberti che sovrasta Piazza delle Erbe e le sue Case Mazzanti sono solo alcuni degli imperdibili monumenti di epoca medievale e scaligera ammirabili anche tramite una tranquilla passeggiata di 2 ore in centro storico. Circa 150 anni di dominazione da parte della dinastia Della Scala ha lasciato indubbiamente importanti riscontri architettonici in tutto il centro storico di Verona.

Coppia di innamorati con Palazzo della Ragione sullo sfondo

Coppia con Palazzo della Ragione sullo sfondo

9. La tragedia più famosa della storia, il Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Sebbene non ci siano fonti certe che attestino una effettiva permanenza del drammaturgo inglese a Verona, è invece assodato che Shakespeare conoscesse già, dalle cronache locali, i luoghi dove ambientare la tormentata relazione tra Giulietta Cappelletti “Capuleti” e Romeo Montecchi.

La casa-museo di Giulietta, a pochi metri da Piazza delle Erbe, è infatti il luogo più visitato di Verona e una foto dal “Balcone” più celebre del mondo vale sicuramente il prezzo del biglietto (6 Euro per gli adulti). Recentemente è inoltre diventato possibile celebrare le proprie nozze con rito civile direttamente sul Balcone oppure semplicemente dichiarare la propria promessa di matrimonio usufruendo dello spazio in esclusiva per circa 15 minuti.

La sempre maggiore richiesta del balcone di Giulietta come luogo dove esprimere il proprio amore eterno fa si che anche dopo più di 700 anni questo resti il luogo più romantico di Verona.

Promessa di matrimonio sul Balcone di Giulietta

Promessa di matrimonio sul Balcone di Giulietta

10. Verona dall’alto è uno spettacolo imperdibile e costa solo 1 Euro.

Inaugurata il 9 giugno 2017 la funicolare di Verona è diventata in breve tempo una delle attrazioni più visitate del centro storico. Raggiungibile in soli 20 minuti a piedi dall’Arena, la funicolare di Castel San Pietro, dal nome della collina su cui è costruita, consente di coprire in meno di 5 minuti i 55 metri di dislivello che conducono al piazzale più panoramico di Verona altrimenti raggiungibile dal Teatro Romano attraverso 200 gradini.

Vista di Verona da Piazzale Castel San Pietro

Verona vista da Piazzale Castel San Pietro

 

Sara Valitutto: Co-fondatrice di Romeo and Juliet guide